E-commerce, costi ed opportunità

 

Se state leggendo questo articolo, probabilmente siete arrivati tardi e l' e-commerce come ve lo immaginate non è più la soluzione giusta per l'incremento dei vostri affari.

Sarebbe inutile convincersi che questo è il momento buono per avviare un'attività di vendita on-line soprattutto se non avete in mente di destinarvi importanti forze tecnico/professionali ed economiche.

Sicuramente il mercato delle vendite on-line è tra i più competitivi e flessibili ad oggi esistenti, ma con notevoli barriere all'entrata. Analizzando rapidamente troviamo una segmentazione rigida, riassumibile in 3 macro categorie:

1- Blue Chips: inarrivabili, società di imponenti dimensioni che hanno le potenzialità economiche e le conoscenze tecniche per imporsi sul mercato anche nel breve periodo. Prettamente organizzate per la vendita on-line, forti di volumi inimmaginabili e spesso aiutate anche da regimi fiscali di vantaggio (…vi prego di non ripetere che non pagano l'IVA, perchè non è così!) ricoprono ormai un buon 70/80% del mercato. Non potrete mai competere con loro.

2-  Stars: sono aziende di discrete dimensioni, organizzate per la vendita on-line. Gli investimenti sono notevoli, le campagne di web marketing possono tranquillamente superate i 50 mila/€ annui. Tutta la struttura aziendale è pianificata per la vendita sul web, importanti risorse sono spese per il posizionamento sui motori di ricerca e per la progettazione delle piattaforme di vendita al fine di migliorare la web-usability del sito. Si possono risparmiare questi costi? Certamente, rinunciando ad una parte dei guadagni ed appoggiandosi a piattaforme esistenti. Amazon, eBay sono solo 2 esempi. Scegliete un prodotto che avete disponibile in negozio, prendete il codice e cercatelo su questi siti. Riuscite a fare un prezzo comprensivo di spedizioni più basso del primo proposto? Se la risposta è negativa risparmiate soldi e tempo, ci sono altre strade da percorrere. Se avete invece in mente di disfarvi del magazzino vendendolo a prezzo di costo o disponete di merce ricercata, appoggiatevi a piattaforme già esistenti come le due sopracitate: i costi si trasformeranno da fissi a variabili, non dovrete quindi preoccuparvi del mancato successo della vostra idea.

3- Tutto il resto: migliaia di attività con siti di e-commerce inattivi. Dopo aver  investito qualche migliaia di € nella progettazione del sito ed aver condiviso incessantemente gli articoli nella pagina FB, gli accessi nel vostro sito non superano la decina al giorno e soprattutto nessuno fa acquisti.

Quanto detto dovrebbe già rendervi edotti sul perchè sia impensabile ad oggi avviare un sito di E-commerce complementare alla propria attività, a meno che non ci si voglia appoggiare a piattaforme esistenti e vendere i prodotti a prezzi ipercompetitivi.

Voglio solo sfatare il mito della potenziale clientela dei negozi on-line, affrontando un semplice ragionamento. Sembra paradossale, ma una delle principali criticità della vendita on-line è proprio l'aumento dei potenziali clienti. In quanti per vendervi il sito vi hanno raccontato che un E-commerce lavora 24 ore al giorno, in tutto il mondo? In quanti invece vi hanno detto che per permettervi di essere visibili online non basta promuoversi su facebook, offrendovi piani di presunto "SEO" o campagne AdWords? Risparmiate i vostri soldi, a meno che non vogliate investirne davvero tanti.

Posizionarsi sui motori di ricerca a livello nazionale costa, sia a livello di campagne pubblicitarie che di professionisti necessari per l'ottimizzazione del vostro sito. Da non sottovalutare inoltre anche la potenziale concorrenza: sul web è infinita, ci sono strutture organizzate unicamente per la vendita on-line, difficilmente riuscirete a batterle sulla comunicazione, sui servizi e non ultimo sul prezzo

Il Web marketing è quindi inutile per le piccole attività? Al contrario!

Avete una figlia, una fidanzata o una moglie tecnologica?

Prima di andare a fare shopping probabilmente si collegherà sul sito del brand o negozio preferito e sceglierà tra il vastissimo catologo on line gli articoli di suo interesse. Possono farlo anche con la vostra attività? Possono conoscere la disponibilità di quel determinato capo?

Un negozio che si rispetti ad oggi non può non avere una vetrina on-line che mostri ai potenziali clienti (che sono nè più nè meno quelli che avevate fino a qualche anno fa), i prodotti disponibili in negozio, magari inventariati per tipologia e taglie.

Aggiornare giornalmente la pagina FB collegandola al sito e mostrando ai VERI potenziali clienti la nuova collezione o la borsa in sconto al 50% perchè ultimo pezzo, fare coupon, buoni sconto o promozioni scaricabili dal sito, pubblicizzare l'articolo più ambito, ricordare ai vostri followers quanto sono importanti per voi: questo è il Web Marketing che dovete fare! C'è sempre più gente su facebook che in piazza, la vostra vetrina virtuale sarà sempre più vista di quella sulla passeggiata. Non vi arrovellate con progetti costosi e troppo ambiziosi, createvi il vostro spazio, siate attivi e propositivi, vedrete che le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare! 

Vi ricordo inoltre che per avere successo, è necessario affidarsi a professionisti, non ad amatori!!

Quanto costa un sito vetrina aggiornabile e facile da gestire? Non posso linkarvi al mio listino perchè non offro questo servizio ma indicattivamente siamo intorno ai 1.000€.

Un consiglio spassionato, peggio di non avere un sito c'è solo l'avere un sito non aggiornato!