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Collegamento POS – Registratore Telematico: Guida al Nuovo Obbligo 2026

Dal 2026 scatta l'obbligo di collegare i POS ai Registratori Telematici. In questa guida spieghiamo chi è coinvolto, le scadenze da rispettare, come effettuare il collegamento tramite il portale "Fatture e Corrispettivi" e le risposte alle domande più frequenti.

Cos'è il collegamento POS-RT

Il collegamento POS-RT è il nuovo adempimento introdotto dall'art. 24-bis del D.L. 124/2019 (convertito dalla L. 157/2019) che impone agli esercenti di comunicare all'Agenzia delle Entrate l'associazione logica tra i propri Strumenti di Pagamento Elettronico (POS) e i Registratori Telematici (RT) o Server RT in uso.

Attenzione: non si tratta di un collegamento fisico (cavo, Wi-Fi, ecc.) tra POS e registratore di cassa, ma di una comunicazione telematica da effettuare tramite il portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate. Il POS e il registratore telematico continuano a funzionare in modo indipendente.

Lo scopo è consentire all'Agenzia delle Entrate di incrociare i dati dei corrispettivi trasmessi telematicamente con quelli dei pagamenti elettronici, nell'ambito delle attività di analisi del rischio di evasione fiscale e di controllo.

I dati necessari per il collegamento sono:

  • Matricola del RT (o Server RT) – il codice identificativo del registratore telematico
  • Terminal ID – il codice identificativo del terminale POS
  • Codice fiscale dell'Acquirer – l'operatore finanziario che ha fornito il POS
  • Tipo POS – fisico ("00") o virtuale ("01")
  • Numero contratto di convenzionamento – il contratto stipulato con l'Acquirer

Chi è obbligato

L'obbligo riguarda tutti gli esercenti che:

  • Sono tenuti alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (art. 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015)
  • Possiedono almeno un Registratore Telematico (RT) o un Server RT
  • Utilizzano uno o più strumenti di pagamento elettronico (POS)

In pratica, la quasi totalità dei commercianti al dettaglio, artigiani, ristoratori e tutti coloro che emettono documenti commerciali (ex scontrini) e accettano pagamenti con carta.

Importante: il collegamento va effettuato per ciascun POS posseduto, associandolo al RT dell'esercizio (o del punto vendita) presso cui è utilizzato. Se un esercente ha più punti vendita con più RT e più POS, deve effettuare il collegamento per ognuno di essi.

L'obbligo comprende anche i POS virtuali, ovvero le piattaforme di pagamento online (e-commerce, app, link di pagamento) utilizzate per incassare corrispettivi certificati tramite RT.

Esclusioni dall'obbligo

Sono esclusi dall'obbligo di collegamento POS-RT:

Categoria esclusa Motivazione
Distributori automatici (vending machine) Utilizzano strumenti diversi dal RT per la trasmissione dei corrispettivi
Cessioni di carburante per autotrazione Soggetti all'obbligo di fatturazione elettronica
Ricarica di veicoli elettrici Disciplina specifica
Operazioni certificate solo tramite fattura Nessun obbligo di emissione del documento commerciale
POS escluso per particolari operazioni: se un POS è utilizzato esclusivamente per operazioni escluse dall'obbligo di emissione del documento commerciale (es. solo operazioni fatturate), l'esercente può dichiararlo attraverso la funzione "Chiusura" del portale, indicando che il POS è utilizzato per operazioni esenti. In tal caso il POS non dovrà essere collegato ad alcun RT.

Le scadenze da rispettare

Le tempistiche per effettuare il collegamento variano a seconda della situazione:

Situazione Scadenza
POS già in possesso al momento dell'avvio della procedura Entro 45 giorni dalla disponibilità della procedura (inizio marzo 2026)
Nuovo POS attivato dopo l'avvio Entro il giorno ultimo del secondo mese successivo a quello di attivazione del POS (finestra: dal 6° giorno all'ultimo giorno del mese)
Cessazione/sostituzione POS Comunicazione entro il giorno ultimo del secondo mese successivo alla cessazione
Esempio pratico: la procedura diventa disponibile a inizio marzo 2026. Per i POS già posseduti, il termine è di 45 giorni, quindi indicativamente metà aprile 2026. Per un nuovo POS attivato ad aprile 2026, il collegamento andrà fatto tra il 6 e il 30 giugno 2026.

Regime transitorio: durante il primo anno di applicazione (2026), l'eventuale ritardo nella comunicazione non comporta sanzioni, purché il collegamento venga effettuato. Questo periodo transitorio è previsto per consentire a tutti gli operatori di adeguarsi gradualmente al nuovo obbligo.

Come effettuare il collegamento

Il collegamento si effettua esclusivamente online, attraverso il portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate. Ecco i passaggi:

1. Accesso al portale

  • Accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate, sezione "Fatture e Corrispettivi"
  • Autenticarsi con SPID, CIE, CNS oppure credenziali Entratel/Fisconline
  • Entrare nella sezione "Corrispettivi"
  • Selezionare il riquadro "Gestore ed Esercente"

2. Accesso alla funzione di collegamento

  • Nel menu laterale, cliccare su "Collegamento dispositivi – POS"
  • Nella pagina "Gestione Collegamenti" scegliere tra:
    • Collegamento puntuale – per collegare i POS uno alla volta
    • Collegamento massivo – per collegare più POS contemporaneamente tramite caricamento di un file CSV

3. Collegamento puntuale

Questa è la modalità più semplice, adatta alla maggior parte degli esercenti:

  1. Selezionare il Registratore Telematico (RT) dall'elenco dei propri dispositivi censiti
  2. Visualizzare l'elenco dei POS collegabili, già noti al sistema sulla base delle informazioni comunicate dagli Acquirer
  3. Selezionare il POS da collegare (identificato tramite Acquirer, Terminal ID, tipo POS)
  4. Confermare l'associazione cliccando su "Inserisci collegamento"
Procedura semplificata: per gli esercenti con al massimo 5 Registratori Telematici, il sistema propone automaticamente una procedura guidata e semplificata.

4. Inserimento manuale di un POS

Se il proprio POS non compare nell'elenco (perché non ancora comunicato dall'Acquirer al sistema), è possibile inserirlo manualmente:

  • Cliccare su "Inserisci POS non presenti a sistema"
  • Selezionare l'Acquirer dall'elenco (oppure aggiungerlo manualmente se non presente)
  • Inserire i dati del POS: tipo POS (fisico/virtuale), Terminal ID, numero contratto di convenzionamento
  • Salvare e procedere al collegamento

Collegamento massivo (per grandi esercenti)

Per chi deve comunicare il collegamento di un numero rilevante di RT e/o POS (ad esempio catene commerciali, GDO), è disponibile la modalità massiva.

Come funziona

  1. Scaricare il template CSV dalla pagina "Collegamento massivo dispositivi – POS"
  2. Compilare il file con i dati di tutti i collegamenti da comunicare (fino a 1.000 collegamenti per singolo caricamento)
  3. Caricare il file tramite la funzione di upload
  4. Verificare lo stato di elaborazione nella sezione "Storico richieste massive"

Campi del file CSV

Campo Descrizione
TipoAcquirer "ES" (estero) o "IT" (italiano)
IdentificativoAcquirer Codice fiscale dell'Acquirer
DenominazioneAcquirer Nome dell'Acquirer
TipoPos "00" (fisico) o "01" (virtuale)
TerminalId Matricola del POS (solo per POS fisici)
Convenzione Numero contratto di convenzionamento
Matricola Matricola del dispositivo RT o Server RT
Operazione "I" (inserimento) o "C" (cancellazione)
Ambulante "1" se ambulante, "0" se unità locale fissa
Attenzione: la modalità massiva può essere utilizzata esclusivamente per collegare POS già presenti a sistema (comunicati dagli Acquirer). Per POS non presenti, occorre prima inserirli manualmente con la procedura puntuale.

È possibile anche scaricare un file precompilato con l'elenco dei POS di cui l'esercente risulta titolare, dalla funzione "Elenco Strumenti di Pagamento" nella pagina "Gestione Collegamenti". Questo facilita notevolmente la compilazione del CSV.

Suggerimenti pratici per attività con più sedi

L'Allegato 1 alla Guida Operativa fornisce indicazioni specifiche per gli esercenti con più punti vendita. Ecco le situazioni principali:

Più punti vendita con RT dedicati

Se ogni punto vendita ha il proprio Registratore Telematico e i propri POS, il collegamento è lineare: ogni POS va collegato all'RT del punto vendita in cui è fisicamente utilizzato.

Server RT centralizzato

Quando l'esercente utilizza un Server RT che gestisce più punti vendita in modalità centralizzata:

  • Il Server RT risulta censito con un'unica matricola
  • Tutti i POS dei vari punti vendita vanno collegati a quel Server RT
  • Si può utilizzare la procedura massiva per velocizzare l'operazione

POS ambulanti o itineranti

Per i POS utilizzati in modalità ambulante (es. fiere, mercati, consegne a domicilio):

  • Nel collegamento, indicare il flag "Ambulante" = 1
  • Non è necessario specificare l'ubicazione fissa (indirizzo, comune, ecc.)
  • Il POS va comunque associato a un RT

POS condivisi tra più RT

Regola generale: ogni POS deve essere collegato a un solo RT alla volta. Se un POS viene spostato da un punto vendita a un altro, occorre prima cancellare il collegamento precedente e poi crearne uno nuovo con il nuovo RT.

Funzioni di servizio del portale

Il portale "Fatture e Corrispettivi" offre diverse funzioni utili per gestire e monitorare i collegamenti:

Storico collegamenti

Dalla voce "Storico collegamenti" del menu laterale, è possibile ricercare e consultare tutti i collegamenti tra RT e POS comunicati, sia in modalità puntuale che massiva. I filtri disponibili includono: identificativo RT, Acquirer, tipo POS, Terminal ID, e intervallo di date.

Storico richieste massive

Per chi utilizza la procedura massiva, la sezione "Storico richieste massive" consente di verificare lo stato di elaborazione dei file caricati. Ogni richiesta può trovarsi in uno dei seguenti stati:

  • IN CORSO – il sistema sta ancora elaborando il file
  • SCARTATA – il file contiene errori (il motivo dello scarto è indicato nella colonna "Esito elaborazione")
  • ELABORATA – il file è stato elaborato con successo; nella colonna "Esito elaborazione" è mostrato il numero di collegamenti richiesti, quelli andati a buon fine e quelli scartati

POS non collegati

La funzione "POS non collegati" mostra l'elenco degli strumenti di pagamento elettronico di cui l'esercente risulta titolare (in base alle informazioni degli Acquirer) ma che non sono ancora collegati ad alcun RT. Questa sezione è fondamentale per verificare di aver completato tutti i collegamenti necessari.

Chiusura POS

Se un POS non è più nella disponibilità dell'esercente (restituito, dismesso) o se l'esercente non ne riconosce la titolarità, è possibile effettuare la "Chiusura" del POS. Il motivo può essere:

  • Cessazione del contratto con l'Acquirer
  • Restituzione dello strumento di pagamento
  • POS utilizzato esclusivamente per operazioni escluse dall'obbligo di emissione del documento commerciale

La chiusura richiede l'inserimento della motivazione e della data di fine utilizzo.

Collegamento tramite "Documento Commerciale on line"

Chi utilizza la procedura web "Documento Commerciale on line" (anziché un RT fisico) per emettere i documenti commerciali, può effettuare il collegamento POS attraverso un percorso dedicato:

  1. Accedere al portale "Fatture e Corrispettivi"
  2. Nella home page, cliccare su "Documento Commerciale on line" nel box "Corrispettivi"
  3. Selezionare "Associazione strumenti di pagamento elettronico" nel box "Funzionalità di supporto"

Da questa pagina è possibile:

  • Ricercare collegamenti già registrati (pulsante "Cerca")
  • Inserire un nuovo collegamento (pulsante "Inserisci collegamento")
  • Visualizzare i POS non collegati (pulsante "POS non collegati")
  • Aggiungere manualmente un POS non presente nell'elenco (pulsante "Aggiungi POS")
Nota: la procedura è del tutto analoga a quella prevista per i Registratori Telematici. La differenza è che, anziché selezionare un RT, il collegamento viene effettuato con la procedura web "Documento Commerciale on line".

Domande frequenti (FAQ)

Di seguito le risposte alle 24 domande più frequenti sul collegamento POS-RT, tratte dalle FAQ ufficiali dell'Agenzia delle Entrate (aggiornate al 24 febbraio 2026).

1. Come si effettua il collegamento?

L'esercente deve utilizzare l'apposita procedura web disponibile nella propria area riservata del portale Fatture e Corrispettivi e associare la matricola del registratore telematico (già censito in Anagrafe Tributaria) ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.

2. Per effettuare il collegamento è necessario cambiare o adeguare il registratore di cassa telematico?

No, non è necessario. Il collegamento viene effettuato esclusivamente utilizzando la procedura web disponibile nel portale Fatture e Corrispettivi.

3. Quando è disponibile la procedura web per il collegamento?

La procedura web è disponibile dal 5 marzo 2026.

4. Posso delegare qualcuno per effettuare il collegamento?

Sì. La registrazione può essere effettuata anche dagli intermediari (es. commercialista) aventi delega al servizio "Accreditamento e censimento dispositivi" del portale Fatture e Corrispettivi.

Eccezione: per il collegamento alla procedura web "Documento Commerciale on line", la registrazione deve essere effettuata direttamente dall'esercente (non delegabile).

5. Chi è obbligato ad effettuare il collegamento?

I soggetti che utilizzano un registratore di cassa telematico o la procedura web "Documento Commerciale on line" per la certificazione dei corrispettivi incassati mediante uno strumento di pagamento elettronico.

6. Quali strumenti di pagamento elettronico devono essere collegati?

Ogni strumento hardware (dispositivo fisico) e software (piattaforme online, app e analoghe), mediante i quali l'esercente incassa elettronicamente i corrispettivi certificati tramite RT o procedura web "Documento Commerciale on line".

7. Uso il POS sia per vendite con documento commerciale sia per attività esonerate: devo collegarlo?

Sì. Se il POS viene utilizzato per incassare pagamenti relativi sia a operazioni soggette all'obbligo di memorizzazione dei corrispettivi sia a operazioni esonerate (es. vendita di tabacchi, cessione di carburanti, vendita a distanza), il POS deve comunque essere collegato allo strumento utilizzato per la certificazione dei corrispettivi.

8. Uso il POS per incassare sia documenti commerciali sia fatture: devo collegarlo?

Sì. L'obbligo di collegamento non vige solo nel caso in cui tutti i corrispettivi siano certificati esclusivamente mediante emissione di fattura. Se il POS è utilizzato per entrambe le tipologie (documenti commerciali e fatture), va collegato.

9. Uso il POS solo per vendite esonerate dall'obbligo di documento commerciale: devo collegarlo?

No. L'obbligo non vige se il POS è utilizzato esclusivamente per l'incasso di operazioni esonerate dall'obbligo di emissione del documento commerciale (salvo che l'esercente decida comunque di emetterlo).

10. Come registro le informazioni del pagamento elettronico nel registratore di cassa?

Al momento dell'emissione del documento commerciale è necessario indicare la corretta forma di pagamento e il relativo ammontare con le funzionalità già disponibili nel registratore di cassa telematico e nella procedura web "Documento Commerciale on line".

11. Deve essere collegato anche il bonifico bancario?

No, il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico da collegare. Tuttavia, se il pagamento avviene tramite bonifico, il documento commerciale deve comunque indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare.

12. Entro quando devo registrare il collegamento?

Per i POS già in possesso al 1° gennaio 2026 o attivati nel mese di gennaio 2026: entro 45 giorni dalla messa a disposizione della procedura web (dal 5 marzo → scadenza 19 aprile 2026).

Per i POS attivati dopo il 31 gennaio 2026: la registrazione va effettuata tra il 6° giorno del secondo mese successivo a quello di attivazione e l'ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Esempio: POS attivato in aprile 2026 → collegamento tra il 6 e il 30 giugno 2026.

L'aggiornamento è necessario anche in caso di: collegamento di un POS esistente a un altro RT, attivazione di un nuovo RT, attivazione di un nuovo POS, dismissione di un POS o di un RT.

13. Quali informazioni servono per effettuare il collegamento?

Servono tre elementi:

  • La matricola del registratore di cassa telematico
  • I dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico
  • L'indirizzo dell'esercizio commerciale dove vengono utilizzati

14. Quali sono i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico?

POS fisici: Terminal ID del dispositivo + dati dell'operatore finanziario (codice fiscale e denominazione). Rientrano in questa categoria anche i SoftPOS (app installate su smartphone/tablet che trasformano il dispositivo in un POS contactless).

POS virtuali (pagamenti via internet, piattaforme online): solo i dati dell'operatore finanziario (codice fiscale e denominazione).

15. I dati dei miei POS sono già presenti nella procedura?

Sì. I dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui l'esercente è titolare sono già presenti in procedura, sulla base delle informazioni comunicate dagli operatori finanziari.

16. Nella procedura non trovo un mio POS. Cosa devo fare?

La procedura consente di inserire manualmente i dati identificativi del POS non presente a sistema. Oltre ai dati del POS, occorre inserire anche il numero di contratto di convenzionamento stipulato con l'operatore finanziario.

17. Non conosco il Terminal ID del POS. Dove lo trovo?

Il Terminal ID può essere reperito nella documentazione contrattuale, nei rapporti periodici o nelle aree web dedicate messe a disposizione dall'operatore finanziario. In caso di necessità, contattare il servizio di assistenza dell'operatore.

18. Posso collegare lo stesso POS a più registratori di cassa telematici?

, il collegamento può essere multiplo. Il POS fisico può essere collegato a più RT a condizione che l'indirizzo del punto vendita sia lo stesso. Il POS virtuale può essere collegato a più RT anche utilizzati presso differenti punti vendita.

19. Devo spostare un POS fisico già collegato a un RT in un altro punto vendita. Come faccio?

Occorre prima eliminare il precedente collegamento indicando la data di fine utilizzo nel vecchio punto vendita. Successivamente è possibile registrare il nuovo collegamento indicando l'indirizzo del nuovo punto vendita dove è presente il RT a cui il POS viene collegato.

20. Posso collegare più POS allo stesso registratore di cassa telematico?

Sì. A un singolo registratore di cassa telematico possono essere collegati più POS (fisici o virtuali).

21. Sono un venditore ambulante: quale indirizzo devo inserire?

Nessuno. In questi casi è possibile selezionare la casella "Dispositivo ambulante" e non sarà richiesta la compilazione dei campi relativi all'indirizzo.

22. La procedura web riporta un POS di cui non sono titolare. Cosa devo fare?

È possibile segnalare la non titolarità utilizzando la funzionalità "POS non collegati". Effettuata questa operazione, il POS non verrà ulteriormente riportato nell'elenco dei POS collegabili.

23. Devo restituire il POS all'operatore finanziario. Cosa devo fare?

È necessario prima eliminare il collegamento tra il POS e il RT indicando la data a partire dalla quale il POS non è più utilizzato. Successivamente è possibile segnalare la restituzione utilizzando la funzionalità "POS non collegati".

24. La procedura mostra un POS che uso solo per vendite esonerate. Cosa devo fare?

È possibile segnalare l'utilizzo esclusivo del POS per attività esonerate dall'obbligo di emissione del documento commerciale utilizzando la funzionalità "POS non collegati". Il POS non verrà più riportato nell'elenco dei POS collegabili.

Sanzioni e regime transitorio

La normativa prevede un approccio graduale all'applicazione del nuovo obbligo:

Anno 2026 – Regime transitorio: durante il primo anno di applicazione, l'eventuale ritardo nella comunicazione del collegamento non è sanzionato, a condizione che l'adempimento venga comunque portato a termine. Si tratta di un periodo di "rodaggio" per consentire a tutti gli operatori economici di familiarizzare con la nuova procedura.

A regime (dal 2027 in poi), la mancata comunicazione del collegamento POS-RT potrà comportare l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa in materia di trasmissione telematica dei corrispettivi.

Si consiglia pertanto di non attendere l'ultimo giorno utile per effettuare il collegamento, ma di procedere il prima possibile non appena la procedura sarà disponibile (inizio marzo 2026), in modo da avere tempo sufficiente per risolvere eventuali problemi tecnici o dubbi operativi.

Cosa fare in pratica: riepilogo operativo

Checklist per l'esercente:
  1. Verificare i propri dispositivi: accertarsi di conoscere la matricola di ciascun RT (o Server RT) e il Terminal ID di ciascun POS in uso
  2. Raccogliere i dati degli Acquirer: tenere a portata di mano il contratto di convenzionamento con l'operatore finanziario che ha fornito ciascun POS
  3. Accedere al portale: entrare su "Fatture e Corrispettivi" con SPID/CIE/CNS o credenziali Entratel/Fisconline
  4. Effettuare il collegamento: dalla sezione "Gestore ed Esercente" → "Collegamento dispositivi – POS" → "Gestione Collegamenti", procedere con il collegamento puntuale (o massivo per grandi volumi)
  5. Verificare la completezza: controllare la sezione "POS non collegati" per assicurarsi di non aver tralasciato alcun dispositivo
  6. Segnalare POS non propri: per eventuali POS che non si riconoscono come propri, utilizzare la funzione "Chiusura"

Per qualsiasi dubbio o necessità di assistenza nell'effettuare il collegamento, il nostro studio è a disposizione per guidarvi nella procedura.

Articolo aggiornato al 5 marzo 2026 – Basato sulla Guida Operativa, Allegati e FAQ ufficiali (agg. 24 febbraio 2026) dell'Agenzia delle Entrate

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