Serve una consulenza? Contattami senza impegno

ENPAM – Guida ai Contributi per Medici e Odontoiatri

Aliquote, agevolazioni, scadenze, pensioni e welfare: tutto quello che devi sapere sulla previdenza obbligatoria per medici chirurghi e odontoiatri

Cos’è l’ENPAM e a chi si rivolge

La Fondazione ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) è la cassa previdenziale obbligatoria per tutti i medici chirurghi e gli odontoiatri iscritti al rispettivo Albo professionale. Fondata nel 1950, è oggi una fondazione di diritto privato che conserva funzioni di interesse pubblico: raccoglie i contributi durante la vita professionale ed eroga pensioni, indennità e prestazioni assistenziali.

L’iscrizione è automatica e obbligatoria dal mese successivo all’iscrizione all’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO). Possono iscriversi volontariamente anche gli studenti di medicina e odontoiatria dal 5° e 6° anno di università.

Deducibilità integrale: tutti i contributi versati all’ENPAM (Quota A, Quota B, contributi convenzionati, riscatti) sono interamente deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF, senza alcun limite massimo (D.Lgs. 47/2000, art. 13).

Contributo di Quota A – Il contributo base

La Quota A è il contributo fisso annuo dovuto da tutti i medici e odontoiatri iscritti all’Albo, indipendentemente dall’esercizio effettivo della professione e dall’importo del reddito. È il contributo che costruisce la pensione di base.

Importi annuali 2025 per fascia d’età

Fascia d’età Importo annuo
Studenti (5°/6° anno, non ancora iscritti all’Albo) € 145,81
Fino a 30 anni € 291,61
Da 30 a 34 anni € 566,00
Da 35 a 39 anni € 1.062,12
Da 40 anni in su € 1.961,56
Contributo ridotto (opzione pre-1990, con altra copertura previdenziale) € 1.062,12
Contributo maternità: a tutti gli importi si aggiunge una quota annua di € 95,54 per il fondo maternità, adozione e interruzione di gravidanza.

L’obbligo contributivo decorre dal mese successivo all’iscrizione all’Albo e termina al mese di raggiungimento dell’età pensionabile o alla cancellazione dall’Albo. È possibile richiedere la prosecuzione dei versamenti oltre i 68 anni e fino ai 70 anni, presentando domanda entro il 31 dicembre dell’anno precedente.


Contributo di Quota B – Il contributo sulla libera professione

La Quota B è il contributo proporzionale calcolato sul reddito netto da libera professione che eccede la franchigia già coperta dalla Quota A. Si dichiara tramite il Modello D.

Franchigia (soglia sotto la quale la Quota B non è dovuta)

Età Franchigia 2025
Sotto i 40 anni € 5.446,77
Da 40 anni in su € 10.059,28

Se il reddito professionale netto non supera la franchigia, la Quota B non è dovuta.

Aliquote contributive sulla Quota B

Tipologia Aliquota Chi ne ha diritto
Aliquota intera 19,50% fino a € 150.000
1% oltre € 150.000
Tutti i liberi professionisti (scelta irrevocabile)
Aliquota dimezzata 9,75% fino a € 150.000
1% oltre
Pensionati ENPAM, INPS o altri enti; dipendenti convenzionati (su opzione)
Aliquota ridotta 2% fino a € 140.000
1% oltre
Tirocinanti medicina generale; iscritti INPS per attività intramoenia; reddito esclusivamente da intramoenia
Attenzione: la scelta dell’aliquota intera (19,50%) è irrevocabile. L’aliquota non ha effetto retroattivo e si applica dall’anno in cui viene richiesta. I pensionati che accedono alla pensione anticipata pagano l’aliquota intera fino ai 68 anni.

Dichiarazione dei redditi – Modello D

Tutti i medici e odontoiatri con partita IVA devono presentare il Modello D entro il 31 luglio dell’anno successivo al periodo d’imposta, dichiarando il reddito netto da libera professione. I pensionati che continuano l’attività professionale devono sempre presentare il Modello D, anche in assenza di reddito.


Contributi per la medicina convenzionata

I medici che operano in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) versano contributi specifici attraverso la propria ASL, che li trattiene e li versa direttamente all’ENPAM. Rientrano in questa categoria:

  • Medici di medicina generale (medici di base)
  • Pediatri di libera scelta
  • Medici di guardia medica / continuità assistenziale
  • Specialisti ambulatoriali interni
  • Medici e odontoiatri operanti in strutture accreditate con il SSN (contributo del 4%, con riduzioni richiedibili)
Contribuzione modulare volontaria: i medici convenzionati (MMG, pediatri, guardie mediche) possono aumentare la propria quota personale di contribuzione da 1 a 5 punti percentuali aggiuntivi, interamente deducibili. La richiesta va presentata entro il 31 gennaio di ogni anno e si rinnova automaticamente.

Agevolazioni per i giovani professionisti

L’ENPAM prevede un sistema di agevolazioni progressive pensato per accompagnare il professionista nelle prime fasi della carriera:

Agevolazione Dettaglio
Quota A progressiva per età Sotto i 30 anni si paga solo € 291,61 (risparmio dell’85% rispetto alla quota piena di € 1.961,56). Incremento graduale nelle fasce 30–34 e 35–39 anni.
Franchigia Quota B Sotto i 40 anni la soglia sotto cui la Quota B non è dovuta è € 5.446,77 (inferiore alla soglia over 40, ma protegge i redditi più bassi tipici dell’avvio professionale).
Aliquota ridotta al 2% Per i tirocinanti del corso di formazione in medicina generale e per chi produce reddito esclusivamente da attività intramoenia.
Iscrizione studenti Dal 5° anno di università, con soli € 145,81/anno si inizia a maturare anzianità contributiva.
FondoSanità Per gli iscritti sotto i 35 anni, l’ENPAM copre le commissioni del primo anno di adesione al fondo pensione complementare.
Sussidio malattia/infortunio Prestazione specifica per i neo-iscritti alla Quota B.

Calendario scadenze

Scadenza Adempimento
31 gennaio Richiesta contribuzione modulare volontaria (convenzionati)
30 aprile Quota A – pagamento in unica soluzione o 1ª rata (su 4 rate)
30 giugno Quota A – 2ª rata
31 luglio Modello D – dichiarazione reddito libero-professionale
30 settembre Quota A – 3ª rata
31 ottobre Quota B – pagamento in unica soluzione o 1ª rata (su 2 o 5 rate)
30 novembre Quota A – 4ª rata
31 dicembre Quota B – 2ª rata (se rateizzata)

Le rate successive della Quota B in 5 rate (con domiciliazione bancaria) proseguono: 28/29 febbraio, 30 aprile e 30 giugno dell’anno successivo.


Modalità di pagamento

Quota A

  • Unica soluzione entro il 30 aprile
  • 4 rate trimestrali senza interessi: 30/4, 30/6, 30/9, 30/11
  • 8 rate senza interessi, tramite domiciliazione bancaria (addebito SDD) presso l’ENPAM
  • Carta di credito a rate tramite convenzione Banca Popolare di Sondrio (con interessi)
  • Bonifico bancario su conto ENPAM
  • Bollettini postali

Quota B

  • Unica soluzione entro il 31 ottobre
  • 2 rate (con domiciliazione): 31/10 e 31/12
  • 5 rate (con domiciliazione): 31/10, 31/12, 28/2, 30/4, 30/6
  • Carta di credito a rate tramite convenzione bancaria (con interessi)
Consiglio pratico: attivare la domiciliazione bancaria consente di accedere alla rateizzazione in 8 rate per la Quota A e in 5 rate per la Quota B, entrambe senza interessi. Si attiva dall’Area Riservata del sito ENPAM.

Le pensioni ENPAM

La pensione ENPAM è composta da più “quote” che riflettono i diversi fondi in cui il professionista ha versato (Quota A base, Quota B libera professione, medicina convenzionata, specialistica ambulatoriale), combinate in un unico trattamento.

Pensione di vecchiaia

  • Età: 68 anni (dal 2018)
  • Contribuzione minima: 5 anni di versamenti Quota A
  • Non è richiesta la cessazione dell’attività professionale
  • L’importo è la somma delle quote maturate in ciascun fondo

Pensione di invalidità

  • Per chi diventa assolutamente e permanentemente inabile all’esercizio della professione medica/odontoiatrica
  • Nessun minimo contributivo richiesto
  • Bonus di anzianità: l’ENPAM integra gli anni mancanti al pensionamento, fino a un massimo di 10 anni
  • Pensione minima garantita: circa € 15.000/anno
  • La certificazione avviene tramite la Commissione Medica Provinciale (non INPS)

Pensione di inabilità assoluta e permanente

  • Per l’impossibilità totale e permanente di svolgere qualsiasi attività lavorativa
  • Nessun minimo contributivo
  • Bonus anzianità: fino a 10 anni
  • Pensione minima garantita: circa € 18.000/anno

Pensione anticipata

L’ENPAM prevede tre percorsi per accedere alla pensione prima dei 68 anni:

Percorso Età minima Contribuzione Altro requisito
Opzione 1 62 anni 35 anni (effettivi, riscattati o riconosciuti) 30 anni dalla laurea
Opzione 2 Nessuna 42 anni 30 anni dalla laurea
Opzione 3 (contributivo) 65 anni 20 anni Calcolo interamente contributivo
APP (Anticipo della Prestazione Previdenziale): i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali possono accedere a un anticipo della prestazione previdenziale prima del raggiungimento dei requisiti ordinari.

Pensione ai superstiti

Si distingue in reversibilità (quando il deceduto era già pensionato) e indiretta (quando era ancora iscritto attivo, con almeno 5 anni di contributi).

Quote spettanti ai familiari

Beneficiario Quota della pensione
Coniuge solo 70%
Coniuge + 1 figlio 80% (60% coniuge + 20% figlio)
Coniuge + 2 o più figli 100% (60% coniuge + 40% figli)
1 figlio solo 80%
2 figli 90%
3 o più figli 100%
Vantaggio ENPAM rispetto all’INPS: l’ENPAM non applica riduzioni sulla pensione ai superstiti in base al reddito del coniuge superstite, a differenza dell’INPS che prevede tagli dal 25% al 50%.

Pensione minima garantita ai superstiti: circa € 18.000/anno, suddivisa proporzionalmente tra i beneficiari.

Beneficiari ammessi: coniuge (anche separato con assegno di mantenimento, divorziato non risposato con assegno), figli fino a 21 anni (26 se studenti, senza limite se inabili), minori affidati, nipoti a carico, genitori a carico, fratelli inabili e a carico.

Disposizione speciale COVID-19: per i decessi legati al COVID-19, l’ENPAM integra gli anni mancanti fino a 20 anni (anziché i 10 ordinari).

Riscatti e contributi volontari

Riscatto della laurea

I medici possono riscattare fino a 6 anni di corso di laurea e gli odontoiatri 5–6 anni, più eventuali anni di specializzazione (completata entro il 31/12/2006), servizio militare/civile e altri periodi ammessi. Il tetto massimo complessivo è di 10 anni tra laurea e specializzazione.

Riscatto agevolato laurea sulla Quota A (novità 2025)

Nuova opportunità: dal 2025 è possibile riscattare la laurea sulla Quota A a costo agevolato di € 7.846,24 per anno riscattato (importo fisso, pari a 4 volte la Quota A annua piena, esclusa maternità). Richiede l’opzione per il calcolo interamente contributivo sulla Quota A. Il costo è interamente deducibile, con un risparmio fiscale potenziale superiore al 47%.

Requisiti per il riscatto

  • Non aver ancora raggiunto l’età pensionabile
  • Almeno 10 anni di contribuzione
  • Essere in regola con eventuali rate di precedenti riscatti
  • Non aver rinunciato allo stesso riscatto negli ultimi 2 anni

Pagamento del riscatto

  • Unica soluzione: entro il mese successivo all’accettazione della proposta
  • Rate semestrali (30/6 e 31/12): numero massimo = anni riscattati + 50% (es. laurea 6 anni = max 9 rate)
  • Sulle rate si applicano interessi legali
  • Tempo per accettare la proposta: 120 giorni dalla ricezione

Allineamento dei contributi

Chi negli anni ha versato contributi Quota A a importo ridotto (per età), può effettuare un versamento volontario di allineamento per portare i contributi passati al livello degli over 40. Aumenta l’importo della pensione senza estendere gli anni di contribuzione. Operazione non vincolante e interamente deducibile.

Contributo volontario per genitorialità

Per i periodi di sospensione dell’attività dovuti a maternità/paternità, adozione o affidamento, è possibile versare contributi volontari per colmare i vuoti contributivi e raggiungere i requisiti pensionistici.


Assistenza e welfare

L’ENPAM offre un sistema di welfare tra i più completi tra le casse professionali italiane. Nel 2024 ha erogato oltre 25,5 milioni di euro in prestazioni assistenziali.

Prestazioni economiche (importi 2026)

Prestazione Importo Requisiti principali
Sussidio straordinario Fino a € 9.823,56 Situazione di disagio economico
Sussidio calamità naturali Una tantum fino a € 21.050,50
Mensile fino a € 2.947,09
Danni da eventi calamitosi
Assistenza domiciliare € 701,67/mese Pensionati non autosufficienti, ≥ 10 anni iscrizione, reddito ≤ € 47.724,30
Casa di riposo € 70,16/giorno Pensionati ricoverati
Malattia/infortunio Da € 34,24 a € 199,30/giorno Inabilità temporanea all’esercizio professionale
Indennità di maternità Da € 5.961,60 a € 29.808,00 Non richiede cessazione dell’attività
Maternità a rischio Da € 1.036,10 a € 5.569,72/mese Gravidanza a rischio certificata
Indennità aggiuntiva maternità € 1.205,76 In aggiunta all’indennità principale

Borse di studio

  • Figli di medici attivi (iscritti Quota B): 300 borse da € 3.100 per studi universitari
  • Orfani: 295 borse da € 600 a € 3.100 (dalle elementari all’università)
  • Stanziamento complessivo: € 2,6 milioni

Long Term Care (LTC)

  • Rendita vitalizia di € 1.200/anno, esente IRPEF
  • Copertura per non autosufficienza tramite convenzione Emapi–CNP Vita
  • Interamente a carico dell’ENPAM (nessun costo per l’iscritto)
  • Attiva dal 2016; oltre € 6,3 milioni erogati nel 2024

SaluteMia – Sanità integrativa

  • Società di Mutuo Soccorso creata da ENPAM e principali sindacati medici
  • Piani modulari: base (grandi eventi sanitari, maternità, prevenzione), ricoveri, specialistica, odontoiatria
  • Nessun limite di età per l’iscrizione (estendibile a coniuge e familiari)
  • Contributi deducibili al 19%, fino a € 1.291,14
  • Iscrizioni aperte per il biennio 2026–2027

Credito agevolato

  • Prestiti d’onore: da € 5.000 a € 120.000 (completamento studi, formazione, avvio studio)
  • Fondo garanzia PMI: accesso agevolato al credito bancario
  • Mutui: contributo sugli interessi fino a € 11.226,92

ECM gratuita

Attraverso la partnership con Tech2Doc, l’ENPAM offre corsi ECM gratuiti da 30 crediti per l’aggiornamento professionale continuo.


Esempio pratico – Calcolo contributi 2025

Consideriamo il caso di un medico chirurgo libero professionista di 45 anni, con reddito netto professionale di € 80.000, che applica l’aliquota dimezzata al 9,75%.

1. Quota A (contributo fisso)

Contributo annuo (fascia ≥ 40 anni) € 1.961,56
Contributo maternità € 95,54
Totale Quota A € 2.057,10

2. Quota B (contributo sulla libera professione)

Reddito netto professionale € 80.000,00
Franchigia (over 40) − € 10.059,28
Reddito imponibile Quota B € 69.940,72
Aliquota dimezzata 9,75% × 9,75%
Totale Quota B € 6.819,22

3. Riepilogo annuale

Voce Importo
Quota A (fisso + maternità) € 2.057,10
Quota B (proporzionale) € 6.819,22
Totale contributi annui ENPAM € 8.876,32
Risparmio fiscale IRPEF (aliquota marginale 43%) − € 3.816,82
Costo effettivo netto € 5.059,50
Se lo stesso medico avesse scelto l’aliquota intera (19,50%): la Quota B sarebbe € 13.638,44, per un totale di € 15.695,54 (costo netto dopo deduzione: circa € 8.946). La pensione futura sarebbe proporzionalmente più alta.

Contatti utili

Sito web www.enpam.it
Area Riservata Accesso per adempimenti, Modello D, pagamenti, istanze, simulazione pensione
Telefono 06 4829 4829 (lun–gio 9:00–13:00 / 14:30–17:00; ven 9:00–13:00)
Email info.iscritti@enpam.it
Sede Piazza Vittorio Emanuele II, 78 – 00185 Roma
SaluteMia www.salutemia.net – Tel. 06 21011350
FondoSanità www.fondosanita.it
Documento informativo aggiornato a febbraio 2026. Dati tratti dal sito ufficiale www.enpam.it e dal Vademecum 2025.
Per informazioni ufficiali e aggiornate, consultare sempre l’Area Riservata ENPAM.

Studio Commercialista Dott. Cesare Basilico – Vasto (CH)

💬Consulenza

Posso aiutarti?

Partita IVA, regime fiscale, contributi...

👋

Un momento!

Hai dubbi fiscali? Ne parliamo volentieri.

Contattami e risolviamo insieme i tuoi dubbi in una chiamata.

I €49 della consulenza completa vengono scalati se ci affidi l’incarico

No grazie, continuo a leggere
Chiama