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ENPAP – Guida ai Contributi per Psicologi Liberi Professionisti

Tutto quello che devi sapere sulla previdenza obbligatoria per la professione di psicologo

Cos'è ENPAP

Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi.
Cassa previdenziale obbligatoria per tutti gli psicologi e psicoterapeuti che esercitano attività libero-professionale con Partita IVA. Raccoglie i contributi durante la vita lavorativa e, in cambio, eroga la pensione e le prestazioni assistenziali (maternità, malattia, infortunio).

Iscrizione obbligatoria per chi è iscritto all'Albo degli Psicologi e svolge attività libero-professionale.
Iscrizione entro 90 giorni dal primo incasso professionale, online su www.enpap.it.
L'iscrizione decorre dal 1° gennaio dell'anno in cui viene presentata la domanda.
Sanzione per mancata iscrizione nei termini: €100,00

Contributi

Ogni anno gli iscritti ENPAP sono tenuti al versamento di tre contributi distinti.

Contributo Soggettivo (obbligatorio)

È il contributo principale, quello che alimenta la futura pensione. È interamente deducibile ai fini IRPEF.

Aliquota 10% del reddito netto professionale
Minimo annuo €856,00
Aumento volontario Elevabile fino al 30% con incrementi di 2 punti percentuali
Pensionati ENPAP Aliquota ridotta al 5% (oppure ordinaria 10-30% su opzione)

Contributo Integrativo

A differenza del soggettivo, va addebitato in fattura al cliente come rivalsa del 2%: non è un costo che grava sullo psicologo.

Aliquota 2% dei corrispettivi lordi fatturati
Minimo annuo €66,00

Contributo Maternità/Paternità

Importo fisso uguale per tutti gli iscritti, serve a finanziare le indennità di maternità e paternità. Deducibile ai fini IRPEF.

Importo fisso €110,00 - €130,00 (determinato annualmente dal CdA)
Totale minimo annuo indicativo: circa €1.032,00 (soggettivo €856 + integrativo €66 + maternità €110)

Riduzioni del contributo soggettivo minimo

Non tutti devono versare il minimo pieno di €856. L'ENPAP prevede alcune riduzioni per specifiche categorie di iscritti. La riduzione riguarda solo il contributo minimo: l'aliquota del 10% sul reddito effettivo resta sempre dovuta per intero.

Riduzione Importo minimo Requisito
50% €428,00 Lavoro dipendente contemporaneo; ultra 57enni; pensionati ENPAP
1/3 €286,00 Nuovi iscritti ENPAP (primi 3 anni di iscrizione)
1/5 €172,00 Reddito netto professionale inferiore a €1.712,00
Nota: se il 10% sul reddito effettivo supera il minimo (anche ridotto), si paga comunque il 10% calcolato. Il minimo è solo una soglia al di sotto della quale non si può scendere.

Scadenze

Il sistema contributivo ENPAP ruota intorno a due momenti fondamentali nell'anno.

Acconto contributi – 1° marzo

Entro il 1° marzo di ogni anno bisogna versare un acconto pari al 70% dei contributi (soggettivo + integrativo) dovuti l'anno precedente, calcolato con il metodo storico. Se si prevede un calo di reddito, è possibile usare il metodo previsionale. Al versamento dell'acconto si aggiunge il contributo di maternità per intero.

Per conoscere l'importo esatto basta accedere alla sezione ADEMPIMENTI > ACCONTO della propria Area Riservata.

Neo iscritti: chi ha iniziato l'attività a partire dal 01/01/2025 non è tenuto al versamento dell'acconto.

Comunicazione reddituale e saldo – 1° ottobre

Adempimento Scadenza Note
Comunicazione reddituale 1° ottobre Obbligatoria anche se reddito = 0
Versamento saldo 1° ottobre Conguaglio tra contributi dovuti e acconto già versato
Attenzione: saldo e comunicazione reddituale sono due adempimenti distinti, anche se hanno la stessa scadenza. La sanzione per tardivo invio della comunicazione si applica anche se il versamento a saldo è stato fatto puntualmente.

Riepilogo scadenze 2026

Data Adempimento
2 marzo 2026 Versamento acconto contributi su redditi 2025
30 luglio 2026 Termine pagamento acconto in ritardo con soli interessi (150 gg)
1° ottobre 2026 Comunicazione reddituale redditi 2025 + versamento saldo
30 novembre 2026 Termine correzione errori materiali nella dichiarazione
28 febbraio 2027 Termine pagamento saldo in ritardo con soli interessi (150 gg)

Pagamento dell'acconto oltre la scadenza (dilazione 150 giorni)

Se non si riesce a versare l'intero acconto entro il 1° marzo, l'ENPAP concede una finestra di 150 giorni durante la quale è possibile pagare in ritardo — in un'unica soluzione oppure a rate libere — con la sola applicazione degli interessi di mora e senza alcuna sanzione.

Come funziona

  • Non serve inviare alcuna comunicazione all'Ente
  • L'iscritto sceglie autonomamente il numero e l'importo di ciascun versamento
  • Si applicano solo interessi di mora: 0,375% per ogni mese o frazione di mese (tasso dal 01/01/2024)
  • Nessuna sanzione se si chiude entro i 150 giorni

Cosa succede nei diversi scenari (acconto 2026)

Quando si paga Cosa succede
Entro il 2 marzo 2026 Nessun costo aggiuntivo
Dal 3 marzo al 30 luglio 2026 Solo interessi 0,375% per mese o frazione
Dal 31 luglio 2026 in poi Interessi + sanzione 10% del capitale non versato

Come sapere quanto resta da pagare

Man mano che si effettuano i versamenti parziali, l'ENPAP li registra e li scala dal dovuto. Per sapere esattamente quanto versare a chiusura (capitale residuo + interessi maturati):

  1. Accedere all'Area Riservata su www.enpap.it (con SPID o CIE)
  2. Consultare l'estratto conto
  3. Il calcolo degli interessi è aggiornato in tempo reale
  4. Controllare l'importo residuo e versare a saldo
Chi ha un piano di rateazione art. 7-bis in corso: i contributi dovuti a titolo di acconto sono esclusi dal piano e devono essere versati entro la scadenza ordinaria, pena la revoca d'ufficio dell'intero piano di rateazione.

Durante la dilazione la posizione contributiva non è considerata regolare: non si potrà ottenere il DURC né accedere alle prestazioni assistenziali fino al completamento del pagamento.


Rateazione dei debiti contributivi (art. 7-bis)

Per debiti contributivi più consistenti, relativi ad annualità pregresse, l'ENPAP prevede un piano di rateazione formale ai sensi dell'art. 7-bis del Regolamento per l'attuazione delle attività di previdenza. A differenza della dilazione di 150 giorni, questo strumento richiede una domanda formale e riguarda l'intero debito accumulato.

Parametri del piano

Parametro Dettaglio
Debito minimo Superiore a €1.000,00
Oggetto Intero debito: soggettivo + integrativo + maternità + interessi + sanzioni
Periodicità Rate mensili
Durata minima 6 mesi
Durata massima 72 mesi (6 anni)
Rata minima €150,00
Interessi di dilazione Tasso di interesse legale vigente al momento della domanda

Come richiedere la rateazione

  1. Accedere all'Area Riservata su www.enpap.it
  2. Sezione CONTRIBUTI E PAGAMENTI > Rateizzazione debito contributivo
  3. Compilare il form online
  4. L'Ente comunica il piano di ammortamento
  5. Il pagamento puntuale della prima rata formalizza l'accettazione

Chi non può accedere

  • Iscritti non in regola con gli adempimenti dichiarativi (comunicazioni reddituali), anche per annualità pregresse
  • Iscritti che alla data della domanda hanno già maturato il diritto a pensione

Decadenza dal beneficio

Si decade automaticamente in due casi:

  • Mancato pagamento di 3 rate (anche non consecutive): decadenza immediata (art. 1186 c.c.) e possibile riscossione coattiva dell'intero saldo residuo
  • Mancato versamento dei contributi correnti per gli anni successivi: la rateazione non sospende l'obbligo di versare i contributi ordinari
DURC: con l'accettazione del piano (pagamento puntuale della prima rata) è possibile ottenere il certificato di regolarità contributiva.

Interessi e sanzioni

Interessi e/o sanzioni maturano in caso di tardivo versamento dell'acconto, tardiva presentazione della comunicazione reddituale, e tardivo versamento del saldo.

Tardivo versamento dell'acconto o del saldo

Il meccanismo è identico per entrambi:

Stato del versamento Interessi e/o sanzioni
Entro la scadenza (nei termini) Nessuno
Entro 150 giorni dalla scadenza (in deroga) Interessi: 0,375% per ogni mese o frazione di mese
Oltre 150 giorni dalla scadenza (fuori termine) Interessi 0,375%/mese + sanzione 10% una tantum del capitale non versato

Il tasso dello 0,375% mensile è in vigore dal 01/01/2024. Per le annualità precedenti (redditi 2022 e prima) il tasso era dello 0,225%.

Tardiva presentazione della comunicazione reddituale

Ritardo Sanzione
Entro la scadenza Nessuna
Entro 7 giorni €10,00
Entro 90 giorni €50,00
Oltre 90 giorni €100,00

Conseguenze del mancato pagamento

Conseguenza Dettaglio
DURC negativo Non emesso se il debito complessivo supera €150,00
Blocco prestazioni Nessuna prestazione assistenziale o previdenziale (maternità, malattia, infortunio). Possibile compensazione del debito con l'indennità spettante
Pensione superstiti In caso di decesso con posizione irregolare, i superstiti non maturano il diritto fino a completa regolarizzazione
Cancellazione dall'Ordine Comporta la perdita del diritto di iscrizione all'Ente

Comunicazione reddituale

Ogni anno, entro il 1° ottobre, gli iscritti devono comunicare all'ENPAP i redditi professionali dell'anno precedente. La procedura è interamente telematica.

Come si compila

  1. Accedere all'Area Riservata su www.enpap.it (con SPID o CIE)
  2. Sezione "Comunicazioni Reddituali e Saldo"
  3. Compilare la procedura guidata online
  4. Scaricare la ricevuta di presentazione

Cosa dichiarare

  • Reddito professionale netto da attività autonoma
  • Corrispettivi lordi (volume d'affari) fatturati nell'anno
  • Redditi da partecipazione in studi associati / STP (quota proporzionale)
  • Prestazioni assistenziali ENPAP (maternità, malattia, infortunio): vanno incluse nel reddito netto (fonte: CU)

Scelta aliquota soggettivo

In sede di dichiarazione si può scegliere l'aliquota del contributo soggettivo: dal 10% (minimo) fino al 30%, con scatti di 2 punti percentuali.

Correzioni

  • Ammesse fino a 2 correzioni prima della scadenza del 1° ottobre
  • Dopo la scadenza: modifiche solo per errori materiali entro il 30 novembre, limitatamente a importi reddituali o scelta dell'aliquota, e purché i contributi non siano già stati interamente pagati

Regime forfettario

Per gli psicologi in regime forfettario, il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente di redditività del 78% al fatturato annuo. Il contributo integrativo si calcola invece sempre sui corrispettivi lordi fatturati.

Voce Calcolo Importo
Fatturato annuo €20.000,00
Reddito imponibile 20.000 × 78% €15.600,00
Contributo soggettivo (10%) 15.600 × 10% €1.560,00
Contributo integrativo (2%) 20.000 × 2% €400,00
Contributo maternità fisso €110,00
TOTALE ANNUO €2.070,00

Modalità di pagamento

1. PagoPA (modalità principale)

  1. Accedere all'Area Riservata su www.enpap.it
  2. Generare l'avviso PagoPA
  3. Pagare:
    • Online: direttamente dall'Area Riservata
    • Di persona: stampare l'avviso e pagare in banca, posta, tabaccheria (circuito PagoPA)
Attenzione: PagoPA è utilizzabile solo entro la data di scadenza. Per pagamenti in ritardo (entro i 150 giorni) usare F24 o bonifico.

2. Modello F24

Causale ECTR
Codice Ente 0007
Codice identificativo Numero matricola ENPAP
Anno di riferimento Anno dei redditi

3. Bonifico bancario

IBAN IT02Y0569603211000077000X83
Causale Indicare nome, cognome, matricola e periodo di riferimento

4. Carta di credito ENPAP

Carta di credito ENPAP/Banca Popolare di Sondrio riservata ai possessori, pagamento diretto dall'Area Riservata.


Esempio pratico: psicologa in regime forfettario, neo iscritta

Ipotesi: fatturato annuo €25.000, primo anno di iscrizione ENPAP

Voce Calcolo Importo
Reddito imponibile 25.000 × 78% €19.500,00
Soggettivo (10% di €19.500) 10% × 19.500 €1.950,00
Minimo soggettivo (ridotto 1/3 neo iscritta) €286,00
Soggettivo dovuto il maggiore tra i due €1.950,00
Integrativo (2% di €25.000) 2% × 25.000 €500,00
Minimo integrativo €66,00
Integrativo dovuto il maggiore tra i due €500,00
Maternità fisso €110,00
TOTALE ANNUO €2.560,00

Come si paga durante l'anno

Scadenza Cosa si paga Importo
1° marzo Acconto: 70% di (soggettivo + integrativo anno prec.) + maternità Acconto calcolato + €110,00
1° ottobre Saldo: differenza tra contributi dovuti e acconto versato Conguaglio
Se il reddito è molto basso (es. reddito netto < €1.712), il minimo soggettivo si riduce a €172,00 (1/5 del minimo ordinario).

Regolarizzazione della posizione

Se si è ricevuta una comunicazione dall'Ente, o se consultando il Conto Personale in Area Riservata risultano importi non versati, è possibile regolarizzare pagando con:

  • Bonifico bancario
  • Modello F24
  • Carta di credito ENPAP (solo per i possessori)
Importante: per ricevere prestazioni assistenziali e previdenziali serve la piena regolarità contributiva: nessuna scopertura per contributo soggettivo, integrativo e maternità, con interessi e sanzioni integralmente saldati.

Contatti ENPAP

Sito www.enpap.it
Area Riservata Accesso esclusivamente con SPID o CIE
Sede Via Cesare Beccaria 94/96, 00196 Roma
FAQ e assistenza: dall'Area Riservata è possibile consultare le FAQ o inviare un quesito online agli Uffici. Selezionare "Consulta le FAQ/Invia un quesito", scegliere tipologia, argomento e oggetto. Se le FAQ non rispondono, cliccare su "Invia un'ulteriore domanda". Documento informativo aggiornato a febbraio 2026. Dati tratti dal sito ufficiale www.enpap.it.
Per informazioni ufficiali e aggiornate, consultare sempre l'Area Riservata ENPAP.

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